Atterriamo a Bangkok in serata, con 6 ore di ritardo rispetto al previsto e con il treno ed il taxi raggiungiamo il nostro hotel in zona Kaosan Road. Il giorno dopo ci aspetta la lista che ho preparato di cosa vedere a Bangkok.

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Il primo giorno – cosa visitare a Bangkok

Wat Suthat

Dal nostro hotel ci muoviamo a piedi e quasi per caso ci troviamo davanti al Wat Suthat. Paghiamo il biglietto d’ingresso (100 baht) e visitiamo il complesso di templi.

Cosa vedere a Bangkok - wat Suthat
Wat Suthat, Bangkok

In città fervono i preparativi per l’incoronazione del re Rama X che avrà luogo a giorni. I templi sono stati messi a lucido e gli operai sulle impalcature danno le ultime finiture….in tutta sicurezza come potete vedere dalla foto sotto.

Wat Suthat, Bangkok
Wat Suthat, Bangkok – operai

Nell’area del tempio principale è presente un cortile con un porticato che ospita 150 statue di Buddha realizzate a mano. Non riusciamo a visitare l’interno del tempio principale, chiuso per lavori o preparativi per l’incoronazione. Il tempio offre una serie di affreschi che rappresentano reincarnazioni del Buddha.

Wat Suthat, Bangkok
Wat Suthat, Bangkok

Il palazzo reale – Cosa vedere a Bangkok

Dal Wat Suthat proseguiamo verso il Palazzo Reale, un must nella lista di cosa vedere a Bangkok. Anche qui fervono i preparativi per l’incoronazione ed il flusso di visitatori, soprattutto thailandesi, è molto alto, dato che in questi giorni è stata istituita una festa nazionale.

Il palazzo reale - Cosa vedere a Bangkok
Il palazzo reale – Cosa vedere a Bangkok

Nel mio articolo trovate dettagli su come organizzare la vista e su come vestirvi per visitare il Palazzo Reale.

Wat Pho

Fa caldo, molto caldo…ma soprattutto l’umidità del mese di aprile è davvero impegnativa. Nonostante questo raggiungiamo a piedi il Wat Pho.

Questo tempio è famoso soprattutto per la statua del grande Buddha Sdraiato. Lasciamo fuori dal tempio le scarpe e visitiamo il gigantesco Buddha – ammetto che non è facile inquadrarlo in una foto.

Wat Pho
Wat Pho

Questo tempio ospita anche un’antica e prestigiosa scuola di massaggi e medicina orientale, nella quale i giovani monaci imparano l’arte del massaggio. Io sarei anche molto tentata di provare, ma in effetti col caldo che c’è ci vorrebbe una bella doccia prima di un massaggio.

Monaci al Wat Pho
Monaci al Wat Pho

Decidiamo invece di fermarci poco fuori dal tempio in un bar con l’aria condizionata dove sorseggiamo frullati di frutta fresca e latte di cocco, bevuto direttamente dal cocco fresco: una delle mie cose preferite in Asia.

Wat Arun

Il famoso tempio del tramonto lo visitiamo a picco di sole e vi posso assicurare che non c’è davvero un filo d’ombra! Nonostante questo, tra i templi che abbiamo visitato è quello che ho più amato.

fiume Chao Phraya
fiume Chao Phraya

Dal Wat Pho, attraversiamo il fiume Chao Phraya con il piccolo battello di linea (biglietto a bordo 4 baht).

Wat Arun
Wat Arun

Il biglietto di ingresso per questo tempio ha un costo di 50 baht. L’ideale sarebbe visitarlo al tramonto, o ammirarlo dall’altro lato del fiume per la particolare luce che si riflesse sulla sua struttura bianca.

Zona di Kaosan Road

Prendiamo un battello di linea lungo il fiume (15baht) e scendiamo alla fermata di Phra Arthit. A bordo ci sono locali e turisti ed è davvero un ottimo modo di immergersi nella vita della città.

 Battello  Chao Phraya
Battello Chao Phraya

Ci perdiamo le stradine della zona e ci fermiamo per una birra ed un tardo pranzo a base di pad thai. Il nostro primo pad thai qui in Thailandia 🙂

pad thai
pad thai

Il pomeriggio prosegue nella piscina del nostro hotel. La stanchezza del jetlag ed il caldo hanno avuto la meglio. La sera torniamo nelle viuzze intorno a Kaosan Rd e ci sediamo a mangiare Street food. Il ‘locale’ propone anche un piano bar thailandese (il cantante stonato gestisce anche la cassa del ristorante). Bissiamo il pad thai ed assaggiamo per la prima volta il mango sticky rice.

Street food bangkok
Street food bangkok

La stada di Kaosan Road è davvero troppo trash: venditori di insetti, proposte continue per locali hard, luci sfavillanti. La Lonely Planet narra delle sue origini hippy, che oggi sembrano davvero lontano.

Il giorno dopo si va ad Ayutthaya con il treno.

Il secondo giorno – cosa visitare a Bangkok

Il secondo giorno a Bangkok in realtà lo trascorriamo diversi giorni dopo il primo. Il nostro itinerario ci porta lontano dalla capitale per visitare altre zone della Thailandia.

Tornati nella caotica città, alloggiamo nella zona del mercato di Patpong. La scelta di cambiare zona, dipende principalmente da fattori logistici: proprio nei giorni del nostro soggiorno, si sta svolgendo l’incoronazione del re, Rama X, per cui la zona intorno al palazzo reale è blindata e molti templi e palazzi sono chiusi.

Il nostro itinerario è stato più limitato del previsto, proprio a causa delle chiusure per l’incoronazione.

Tempio del Buddha d’oro (Wat Traimit)

Tempio del Buddha d'oro (Wat Traimit)
Tempio del Buddha d’oro (Wat Traimit)

Questo tempio molto frequentato ospita uno dei Buddha più importanti della Thailandia: il Buddha d’oro, alto quasi 3 metri e dal peso di circa 5 tonnellate è fatto al 40% di oro massiccio.

Tempio del Buddha d'oro (Wat Traimit)
Buddha d’oro

Il Buddha è seduto a terra con le gambe incrociate.

Mercato di Chatuchak

Il mercato di Chatuchak è sicuramente il posto ideale per acquistare ricordi e souvenir. E’ a dir poco immenso, intere corsie di negozietti che vendono pashmine, soprammobili, borse, abbigliamento, fiori, statue, candele… insomma, qualsiasi cosa voi cerchiate, la troverete qui. Si raggiunge con la metro.

Mercato di Chatuchak - cosa vedere a Bangkok
Mercato di Chatuchak

Lumpini park – Cosa vedere a Bangkok

Uno dei pochi polmoni verdi di Bangkok. Ci si può rilassare, fare sport o noleggiare una barchetta per remare sul laghetto. Si gode qui di uno spezzato di vita Thailandese e di turisti ce ne sono davvero pochi.

Cosa vedere a Bangkok
Lumphini park

China Town

L’Asia nell’Asia. Visitate Chinatown per sentirvi catapultati in un altro paese.

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