Oggi vi do i miei personalissimi spunti su come organizzare un itinerario nelle Cicladi e vi racconto del nostro.

Inizio col dire che la Grecia ha migliaia di isole, non tutte abitate, e può essere sfidante capire quali visitare. Giusto per darvi un’idea vi elenco alcune delle isole principali (e più famose) delle Cicladi: Amorgos, Anafi, Andro, Antiparos, Ios, Milos, Mykonos, Naxos, Paros, Folegandros, Serifos, Sifnos, Tinos e Santorini.

Organizzare un itinerario alle Cicladi

Di isole, come vi dicevo, c’è solo l’imbarazzo della scelta in Grecia ed anche le Cicladi sono numerose e non è semplice decidere quali visitare.

Santorini Itinerario nelle Cicladi
Santorini @posh_backpackers

Cerchiamo quindi di capire quali sono i fattori che possono incidere sulla scelta dell’itinerario:

1. I collegamenti tra le isole

Innanzitutto quando si pianifica un itinerario tra le isole (o ‘island hopping’ come va di moda definirlo) è importante verificare se ci sono collegamenti, se sono frequenti e giornalieri e quali sono i tempi di spostamento. A tal proposito consiglio di utilizzare il sito https://www.ferries.gr/.

2. Gli aeroporti

Per raggiungere le Cicladi probabilmente utilizzerete l’aereo. In questo caso tenete presente che i maggiori aeroporti sono collocati nelle isole di Santorini e di Mykonos. Valutate anche di atterrare ad Atene come abbiamo fatto noi e spostarvi poi dal porto del Pireo nelle isole.

Anche Paros e Naxos hanno dei piccoli aeroporti, serviti dalle compagnie ‘regional’ facendo scalo ad Atene.

3. Il tipo di vacanza (relax, in famiglia o movimentata)

A seconda del tipo di vacanza che cercate (vacanza in famiglia, vacanza in coppia, vacanza con gli amici) e se cercate un luogo movimentato o la pace più assoluta è importante capire cosa offre ciascuna isola.

Se cercate la ‘nightlife’ ad esempio, Mykonos è sicuramente la meta che fa per voi, se invece viaggiate con i bambini, Naxos potrebbe essere ideale date le sue ampie spiagge di sabbia fine.

 Spiagge di Naxos @posh_backpackers
Spiagge di Naxos @posh_backpackers

Il nostro itinerario nelle Cicladi

Ovviamente nella cartina sottostante relativa all’itinerario nelle Cicladi non tenete presente i tempi degli spostamenti: google maps fa un po fatica con i tragitti in mare.

Tra le Cicladi che vale sicuramente la pena visitare (preferibilmente non ad agosto) c’è Santorini, esclusa dal nostro itinerario perché ci eravamo stati qualche anno prima e avevamo voglia di visitare posti nuovi.

Leggi anche -> 9 cose da non perdere a Santorini

Tappa 1: Atene

Il punto di partenza del nostro itinerario è stato Atene ed il motivo è stato di carattere logistico. Avendo trovato un volo comodo ed a buon prezzo abbiamo deciso di passarci una notte, mangiare una pita giros a Monastiraki per poi partire dal porto del Pireo la mattina successiva.

Atene @posh_backpackers
Atene @posh_backpackers

Se non siete mai stati ad Atene, vale sicuramente la pena fermarvi qualche giorno per scoprire la città. Per noi, essendo un ritorno, abbiamo deciso di non fermarci questa volta.

Tappa 2: Paros

Raggiungere Paros dal porto del Pireo di Atene è molto facile – ci sono frequenti traghetti rapidi (2 ore e mezza) oppure un po più lenti ma economici (4 ore).

 Paros @posh_backpackers
Paros @posh_backpackers

Paros è un’isola deliziosa, con casette imbiancate, mulini a vento e spiagge di sabbia.

Sul vento devo inserire una nota: le Cicladi sono famose per i mulini a vento e quindi anche per il caratteristico vento che le lambisce (il Meltemi). Arrivati a Paros per risparmiare abbiamo acquistato un piccolo ombrellino da mare ma la forza del vento l’ha reso inutile e abbiamo optato per il noleggio (da 6 a 8 euro l’intera giornata) di ombrellone e lettini.

Nell’articolo sotto vi racconto un po delle nostre giornate a Paros – un’isola che mi è piaciuta molto e che consiglierei a coppie e famiglie in cerca di relax e di spiagge sabbiose.

Tappa 3: Antiparos (gita in giornata)

Partendo da Paros abbiamo trascorso una bellissima giornata nella graziosa Antiparos. L’isola è piccolina, ma si può noleggiare un mezzo per visitarla, oppure utilizzare l’autobus.

Antiparos @posh_backpackers
Antiparos @posh_backpackers

Tappa 4: Naxos

In circa 2 ore e mezza di navigazione partendo da Paros si può raggiungere l’isola più grande delle Cicladi, ovvero Naxos.

Perchè scegliere quest’isola? Naxos offre lunghe ed ampie spiagge di sabbia (raggiungibili in auto o in bus).

Mare, Naxos @posh_backpackers
Mare, Naxos @posh_backpackers

Si possono fare escursioni a piedi su circuiti più o meno segnalati di trekking. Noi ci siamo avventurati in un percorso di campagna tra le chiese rupestri ed in un’escursione sul monte Zas.

Trekking a Naxos @posh_backpackers
Trekking a Naxos @posh_backpackers

E poi ci sono i paesi di Naxos, oltre alla città principale ce ne sono di davvero graziosi anche nell’entroterra.

Portara  Naxos @posh_backpackers
Portara Naxos @posh_backpackers

Tappa 5: Mykonos

Mykonos è decisamente fuori dai miei schemi: in vacanza cerco relax, cultura, escursioni e possibilmente prezzi abbordabili. Quest’isola è stata per me una scelta logistica: dopo aver trovato un volo Mykonos-Bari a 10 euro a testa non ho potuto non inserirla a fine itinerario.

Mykonos  @posh_backpackers
Mykonos @posh_backpackers

Mykonos è graziosa, ma si discosta fin troppo da quello che cerco in vacanza. Vi basti pensare che mentre noi rientravamo la sera nel nostro (costoso) alloggio, il resto della gente usciva per iniziare la serata.

Mykonos @posh_backpackers

Tra le isole visitate in questo itinerario nelle Cicladi è stata sicuramente la più costosa e la più caotica. Magari andarci in un periodo diverso da ferragosto avrebbe avuto un altro effetto.

Tappa 6: Delos (gita in giornata)

Delos è una piccolissima isola non abitata a pochi chilometri da Mykonos, un immenso parco archeologico a cielo aperto con un piccolo museo.

Delos @posh_backpackers
Delos @posh_backpackers

Inserito nel 1990 tra i siti UNESCO, è possibile visitarla in autonomia oppure partecipare ad una visita guidata.

Museo Delos @posh_backpackers
Museo Delos @posh_backpackers

Potrei scommettere che la maggior parte delle persone che visita Mykonos ignora l’esistenza di quest’isola 🙂


Leggi anche:


0 0 vote
Article Rating