Calcata vecchia è un luogo a se stante, fermo nel tempo ed in un universo parallelo.

Ok, leggendo questa frase mi avrete preso per pazza, ma vi posso assicurare che passare la serata in questo piccolissimo borgo è stata un’esperienza stupenda.

La piazza principale di Calcata @posh_backpackers
La piazza principale di Calcata @posh_backpackers

Questo paese, arroccato su uno sperone di tufo, segna il confine tra la Tuscia viterbese e quella romana ed è rimasto praticamente intatto negli anni.

In pochi tra i visitatori si fermano a pernottare in questo borgo. L’atmosfera è davvero intima e unica: la gente seduta nella piccola piazzetta, i bambini che giocano, un modo di vivere quasi dimenticato.

Calcata vecchia @posh_backpackers
Calcata vecchia @posh_backpackers

Nel 1935 questo paese rimase praticamente disabitato, a causa di un’ordinanza per alto rischio sismico. Negli ultimi decenni però il paese si è man mano ripopolato di artisti.

Il paese pullula, oltre che di artisti, di tantissimi gatti, alcuni davvero bellissimi come il gattone nero in foto.

Calcata un gatto @posh_backpackers
Calcata vecchia @posh_backpackers

Passeggiate per il piccolo centro storico e perdetevi tra gli angolini stupendi e le botteghe artigiane.

Calcata @posh_backpackers
Calcata vecchia @posh_backpackers

Ho comprato una stupenda collana di legno in una bottega vicina alla piazza e la signora gentilissima ci ha accompagnato a mostrarci un’antica costruzione con cantina. La gentilezza e la familiarità degli abitanti mi ha davvero colpito.

Affacciandosi dalle balconate ci si rende conto di essere praticamente sospesi e si sente il rumore dell’acqua che scorre infondo alla vallata sotto.

La vista dal paese @posh_backpackers
Vista da Calcata vecchia @posh_backpackers

L’accesso al paese con struttura medioevale avviene tramite una stretta porta.

Ingresso a Cacata @posh_backpackers
Ingresso a Cacata @posh_backpackers

Puoi leggere anche:

0 0 vote
Article Rating