Correva l’anno 2014 quando in un momento di entusiasmo mi ritrovai ad acquistare (ad un prezzo imperdibile) i voli che ci avrebbero portato a trascorrere il capodanno in Giappone e a passeggiare sotto la neve a Kyoto.

Akihabara, Tokyo @posh_backpackers
Akihabara, Tokyo @posh_backpackers

Da Tokyo a Kyoto

Muniti del nostro Japan Rail Pass, appena atterrati a Tokyo abbiamo prenotato i nostri posti sul treno veloce per Kyoto. Trascorso qualche giorno nella capitale ci apprestiamo quindi a raggiungere la deliziosa Kyoto.

La casa di carta

Non si può andare in Giappone senza dormire almeno una notte su un tatami (la tipica stuoia a terra).

Trovare disponibilità di un alloggio tipico a capodanno a Kyoto si è rivelato essere abbastanza difficile, ma alla fine abbiamo scelto di alloggiare in un semplice b&b a gestione familiare: Yonbanchi

capodanno a Kyoto, Yonbanchi
Foto da http://www.yonbanchi.com

Questa tipica casa giapponese, un’antica residenza estiva, si trova in un quartiere residenziale di Kyoto a pochi passi dal Sentiero del Filosofo.

capodanno a Kyoto, Yonbanchi
Foto da http://www.yonbanchi.com

Essendo una casa tipica, le pareti interne ed esterne sono di carta. Questo b&b ha solo 2 camere da letto e un bagno in comune. Si vive insieme alla coppia, lei giapponese e lui francese.

La nostra camera Kyoto
La nostra camera @posh_backpackers

Non dimenticherò mai quest’esperienza pazzesca: fare colazione inginocchiati al tavolo del loro soggiorno è stato davvero bello, e l’unicità della casa mi ha travolto.

Certo, dimenticavo di dire che il bagno interno aveva solo lavabo e water super-riscaldato e high-tech giapponese (in inverno lo benedirete!) e che per fare la doccia bisognava uscire sul retro della casa ed utilizzare il bagno esterno, ma sono sacrifici che si possono fare per vivere un’esperienza cosi unica. (Ora vi farò una piccola confidenza: nei 2 giorni che abbiamo alloggiato li non ho fatto la doccia. E chi ce l’aveva il coraggio con quelle temperature?? ahahhaa – shhh! )

I templi innevati – capodanno a Kyoto

Appena lasciamo gli zaini in casa, ci incamminiamo lungo il sentiero del filosofo. La neve inizia a fioccare e noi siamo incantati dalla meraviglia.

Sentiero del filosofo Kyoto
Sentiero del filosofo Kyoto @posh_backpackers

Ovviamente non abbiamo l’abbigliamento ne le calzature giuste ma non immaginavamo davvero di trovare la neve. Nei 2 giorni che trascorriamo a Kyoto vediamo molto meno di quello che avevamo previsto.

Gli spostamenti sia a piedi che con i bus sono davvero difficili con la neve, ma siamo così rapiti dalla magia e dall’unicità di quello che stiamo vivendo che conta davvero poco non aver visto “tutti” i templi che avevamo previsto.

GINKAKUJI Kyoto
GINKAKUJI Kyoto – @posh_backpackers

Devo ammettere che a distanza di anni ricostruire dalle foto innevate di quale tempio si tratti non è stato facile e per qualche tempio non ci sono riuscita. Ma che importa, con tutta la neve è cosi magico 🙂

Kyoto
Kyoto – @posh_backpackers

Nel ritornare nel quartiere dove alloggiamo non riusciamo a trovare il B&B. Con la neve è tutto irriconoscibile. Ci fermiamo a chiedere ad un gruppo di persone che gioca nella neve: per fortuna parlano inglese e una signora ha un’amica che vive in Italia. Le spieghiamo un po dove alloggiamo e subito la carinissima signora ci accompagna. Al nostro rientro troviamo le coperte elettriche accese – per fortuna perché con le temperature che ci sono fuori e le pareti di carta fa davvero piacere.

Nonostante la neve, il padiglione d’oro (Kinkakuji) è assolutamente riconoscibile quando al risveglio del giorno successivo lo raggiungiamo in bus.

Padiglione d'oro (Kinkakuji)
Padiglione d’oro (Kinkakuji)

Il mio tempio preferito – capodanno a Kyoto

Un tempio che non potete perdervi, neve o non neve è lo spettacolare tempio di Kiyomizu-dera (definito da mio marito “il tempio di Wolverine“).

Kiyomizu-dera capodanno a Kyoto
Kiyomizu-dera Kyoto – @posh_backpackers

Patrimonio dell’UNESCO ed uno dei templi più antichi della città. Sappiate che nella sua costruzione non è stato usato un singolo chiodo, il che lo rende ancora più strabiliante.

Non facendomi notare sono riuscita a fare una foto a questi ragazzi in abiti tradizionali mentre armeggiavano con un selfie stick.

Kiyomizu-dera Kyoto
Kiyomizu-dera Kyoto – @posh_backpackers

Non visite i giardini zen sotto la neve

Quando leggi sulla guida che al tempio di Ryonanji Temple c’è il più bel giardino zen di tutto il Giappone, non puoi che fiondarti li.

Beh sappiate che andarci in un giorno di neve non ha davvero alcun senso. Ecco la vista del giardino 🙂 E’ vero però che la neve rilassa ed in un certo modo è ‘zen’.

Per fortuna nel tempio c’è un piccolo modello del famoso giardino zen, cosi che abbiamo potuto immaginare come fosse.

Annesso al tempio uno stupendo e tradizionale ristorante (Yudofuya) dove ci si accomoda sul tatami e si consuma in un silenzio quasi religioso il proprio pasto, accompagnato da tè.

 Ristorante Yudofuya - Kyoto
Ristorante Yudofuya – Kyoto @posh_backpackers
 Ristorante Yudofuya - Kyoto
Ristorante Yudofuya – Kyoto @posh_backpackers
 Ristorante Yudofuya - Kyoto
Ristorante Yudofuya – Kyoto @posh_backpackers

Oltre agli antipastini e al tè, il piatto principale è il loro famoso tofu 🙂

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