Marrakech, il nostro primo viaggio in Marocco e nel continente africano. Avevo letto diversi racconti prima di partire, alcuni molto entusiasti, altri meno. Eccovi qualche consiglio pratico per organizzare un
viaggio a Marrakech , legato ai trasporti e ai prelievi atm ed ai famosi scocciatori.

Sono partita con qualche timore (oltre che con la febbre per la botta d’influenza che mi ha preso giusto il giorno prima). Timore di che vi chiederete? Timore di perdermi nelle stradine di Marrakech, timore degli “scocciatori” di cui si parla tanto.

Gatti di Marrakech
Gatti di Marrakech

Tra l’altro in tutti i viaggi in Asia, non mi sono mai fatta suggestionare così dalle letture. Insomma, questo articolo è per rassicurare tutti coloro che come me partono per il Marocco. State tranquilli!

Trasporti da e per Aeroporto

Prima della partenza, tramite il nostro Riad abbiamo prenotato un taxi dall’aeroporto
(20 euro). Cosa non strettamente necessaria a mio avviso. Anche se per noi si è rivelata essere una buona scelta, data la febbre, l’influenza e l’arrivo in serata è stato davvero comodo. Il tassista poverino ci ha anche aspettato 2 ore, a causa del ritardo del volo.

Sappiate però che con la modica cifra 30 dirham (2,7 euro) potete prendere l’autobus numero 19 che parte ogni 30 minuti da e per l’aeroporto verso piazza Jemaa el Fna. Al ritorno abbiamo preso questo bus e ci siamo trovati davvero bene. Il biglietto si fa direttamente dal conducente.

Se volete risparmiare ancora qualcosa, a 500 metri dall’aeroporto si può prendere il bus 11 – biglietto 4 dirham.

Trasporti in città – viaggio a Marrakech

Soprattutto se vi fermate per un weekend e alloggiate nella Mdina è improbabile che vi servirà utilizzare alcun mezzo di trasporto.

L’unico tragitto che abbiamo effettuato in bus, è stato quello per raggiungere i Giardini Majorelle. Bus numero 15 oppure il bus numero 4 da piazza Jemaa el Fna. Il biglietto (4 dirham) si fa a bordo dal conducente.

Giardini Majorelle, Marrakech

Giardini Majorelle, Marrakech

Denaro, cambio e prelievi – viaggio a Marrakech

Se c’era una preoccupazione che dovevamo farci venire prima di partire, era quella di prelevare. Non siamo nuovi a questo tipo di problemi e devo dire che non impariamo davvero mai la lezione.

Se siete muniti di contanti, potete tranquillamente cambiarli in città in qualsiasi banca o ufficio di cambio.

Marrakech
Marrakech

Se invece come noi, partite solo con le tasche piene di carte di plastica, allora potreste avere qualche problema. Nonostante l’abilitazione per l’estero, con i bancomat Maestro e Visa non siamo riusciti a prelevare in nessuna banca. E vi assicuro che ne abbiamo provate proprio tante.

Non avendo con noi i pin per le carte di credito (e chi mai lo usa in Italia?), abbiamo dovuto ricaricare la prepagata ricaricabile e fortunatamente con quella siamo riusciti a prelevare.

Quindi non fate come noi, e organizzatevi prima di partire.

“Scocciatori”

Tutto sommato ne abbiamo incontrati davvero pochi, direi quasi per nulla e nessuno insistente.

Unico evento degno di nota: mentre passeggiamo veniamo avvicinati da un signore che inizia a parlarci in italiano e cammina insieme a noi. Ci dice che lavora nelle concerie e ci dice di seguirlo perchè è una giornata di festa, che lui non è assolutamente una guida e che la Maison de la Photographie, dove stavamo andando, è chiusa. Noi non gli crediamo e decidiamo di procedere per la nostra strada… ovviamente il nostro istinto ci aveva detto bene e la troviama aperta.

 aison de la Photographie, Marrakech

Maison de la Photographie, Marrakech

Questa è stata l’unica persona che ha cercato di ‘imbrogliarci’ durante questo viaggio, ed è stato comunque davvero educato e per nulla insistente. Noi siamo stati un po pochino diffidenti e questa volta abbiamo fatto bene.

Consigli per l’abbigliamento – viaggio a Marrakech

Il Marocco è un paese assolutamente modernissimo, ma ricordiamo che l’usanza per le donne è quella di coprirsi. Cerchiamo quindi di non mancare di rispetto con minigonne e scollature vertiginose, davvero poco appropriate.

Palais el Bahia - Marrakech
Palais el Bahia

Scegliamo quindi di mettere in valigia un abbigliamento un po più sobrio. Io ho portato con me gonne lunghe, pantaloni non troppo aderenti, maglie che coprono le spalle e anche una bella e colorata pashmina.

Anche l’escursione termica rappresenta un fattore da tenere presente. Nel mese di febbraio ad esempio le temperature raggiungono i 20/25 gradi di giorno, ma di notte calano fino a 5/7 gradi. E’ utile quindi vestirsi a strati.


Cliccando qui potete leggere il mio racconto su Marrakech! Buona lettura.


Se avete domande scrivetemi nei commenti e vi risponderò sicuramente!

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