Avevo molto desiderio di visitare l’Alhambra e vi posso garantire che le mie aspettative non sono affatto state deluse.

Il nostro brevissimo itinerario in Andalucia lo trovate qui.

L’Alhambra fu inizialmente concepita come zona militare, prima di diventare la residenza della famiglia reale alla metà del XIII secolo.

Biglietto per l’Alhambra

Il biglietto dell’Alhambra dev’essere acquistato con molto anticipo, consiglierei almeno 2 mesi prima se volete essere certi di riuscire a visitare questo meraviglioso complesso di palazzi.

Il sito ufficiale dell’Alhambra è questo: sito Alhambra.  Il costo del biglietto è di 14 euro a persona, ai quali aggiungere 0,85 centesimi per l’acquisto online. Esistono anche altre tipologie di biglietti che vi consentono di visitare solo alcune aree del Alhambra oppure altri che vi consentono l’accesso di sera. Noi abbiamo scelto il biglietto “Alhambra General”.

Ci sono alcune zone ad accesso gratuito nell’Alhambra, potete accedervi dalla Puerta de La Justicia.

Il biglietto non comprende l’audioguida, noi ne abbiamo presa una da condividere con l’uso delle cuffiette. Non l’ho trovata fatta benissimo, però aiuta sicuramente a cogliere molti dettagli che altrimenti sfuggirebbero.

Acquistato il biglietto stampatelo (o utilizzate la versione elettronica sullo smartphone se preferite) e presentatevi all’ingresso almeno 30 minuti prima dell’orario. Questo perchè, lo scrivo soprattutto perchè non l’avevo capito bene, l’orario riportato sul biglietto è quello di ingresso al Palacios nazaries che dista 15 minuti a piedi dall’ingresso principale.

La visita ai Palacios Nazaries

La nostra visita all’Alhambra inizia dai Palacios Nazaries sicuramente i più belli di tutto il complesso. L’ingresso avviene esclusivamente all’orario della prenotazione che avete effettuato.

La sua costruzione fu iniziata nel XIII secolo anche se gli edifici che vediamo ora, risalgono principalmente al XIV secolo. Questi palazzi, dalle influenze fortemente arabe, mostrano uno stile delicato e raffinato in ogni angolo. Ho fatto cosi tante foto da avvero davvero difficoltà a selezionarne, uno sbocciare di bellezza e dettagli in ogni angolo.

Alhambra Alhambra

-Palacios Nazaries-

Altro elemento che troverete in tutta l’Alhambra e l’acqua, i giochi di acqua e riflessi con magnifiche fontane che servivano anche a creare un clima fresco.

I dettagli e le scritte arabe sono stupefacenti.

Alhambra

– Palacios Nazaries, dettagli –

Alhambra

– Palacios Nazaries, dettagli –

E i colori ed il mix di materiali meravigliosi davvero.

Alhambra Alhambra

– Palacios Nazaries, patio dei leoni –

L’Alcazaba e gli edifici cristiani

L’antica fortezza difensiva divenne una cittadella, attualmente nota come Alcazaba dove si possono vedere ancora gli alloggi dei militari ed i torrioni difensivi. La vista su Granada dalle torri è la parte più bella.

Alhambra

– Alcazaba – 

– vista dall’Alcazaba su Granada- 

Il particolarissimo Palazzo Carlo V fu costruito dopo che la città fu presa dalla dominazione cattolica. Noterete uno stile completamente differente, un colonnato tondo e delle forme più assimilabili alle costruzioni romane che arabe.

Questo palazzo ospita anche un museo, che non siamo riusciti a visitare a causa degli orari molto restrittivi in alcuni giorni che non conoscevamo (martedi e domenica fino alle 14.30 – gli altri giorni è aperto fino alle 20.00).

Il Generalife

Il Generalife è un palazzo indipendente, collocato di fronte all’Alhambra e circondato da meravigliosi orti e giardini dove i re di Granada amavano rilassarsi. Era infatti la loro residenza estiva.

Alhambra

– Vista dal Generalife verso l’Alhambra – 

Anche qui l’acqua è un elemento fondamentale dell’architettura, oltre che nello fontane nella famosa Escalera de Agua (scala di acqua).

Alhambra

– Generalife –

Alhambra

– Generalife –

Consigli per la visita

Considerate almeno 3 ore (ma 4 sarebbe meglio) per gustarvi la visita all’Alhambra.

All’interno dell’Alhambra ci sono un paio di piccoli bar che vendono panini, bibite e gelati, ma se potete cercate di portare con voi un pic-nic che potrete consumare seduti su una panchina all’ombra.

Le scarpe comode sono indispensabili, cosi come una protezione dal sole in estate e un ombrello d’inverno.

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