Tra le città dei Balcani che ho avuto modo di visitare, Sarajevo è sicuramente una di quelle nelle quali si respira maggiormente la particolare atmosfera di crocevia tra est e ovest.

Visitare Sarajevo
Sarajevo @posh_backpackers

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Come raggiungere Sarajevo

Se come me raggiungete Sarajevo da Mostar, potete utilizzare l’autobus (circa 2 ore e 30 minuti di tragitto), oppure il treno.

Sarajevo ha un aeroporto, ma attualmente esistono pochi voli diretti dall’Italia. Me ne risulta solo uno da Roma operato da Fly Bosnia 2 volte a settimana.

Cosa vedere a Sarajevo

Non è facile fare una lista di cosa visitare a Sarajevo: non è una città monumentale con una lista di palazzoni o grandi musei. E’ una città da vivere, da capire. Un incrocio tra culture differenti.

Baščaršija, l’old Bazar – Visitare Sarajevo

Sicuramente il luogo più iconico della città è il suo antico bazar. Mettendo piede in questa storica zona vi ritroverete nell’impero ottomanno.

Sarajevo, old Bazar Visitare Sarajevo
Sarajevo, old Bazar @posh_backpackers

I locali servono caffè turco, burek e carne arrosto. La cosa che mi ha colpito di più è stato vedere in uno stesso ambiente donne vestite di burka integrale, completamente coperte e donne in minigonna sedute tranquillamente una accanto all’altra a sorseggiare qualcosa.

Sarajevo, old Bazar @posh_backpackers
Sarajevo, old Bazar @posh_backpackers

Uno dei simboli della città è la fontana Sebij, detta Fontana dei Piccioni che si trova nella piazza principale del old bazar.

Il ponte latino

Sicuramente il ponte più famoso di Sarajevo, di origini ottomane, teatro dell’attentato di Sarajevo del 1914 in il giovane studente Gavrilo Princip uccise l’erede al trono di Austria e Ungheria, l’arciduca Francesco Ferdinando, insieme alla moglie. L’evento è ricordato da una targa posta sul muro di fronte al ponte.

Ponte latino @posh_backpackers
Ponte latino @posh_backpackers

La biblioteca nazionale

Una costruzione bizzarra rispetto al resto del lungo fiume, bombardata ed incendiata nel 1992 durante l’assedio della città, la biblioteca nazionale di Sarajevo custodiva un patrimonio inestimabile di libri. Purtroppo solo un decimo dei libri e dei documenti sono riusciti a salvarsi.

La biblioteca nazionale  Sarajevo
La biblioteca nazionale @posh_backpackers

I tram di Sarajevo

I caratteristici tram di Sarajevo sono assolutamente imperdibili. Vi consiglio di utilizzarli per raggiungere il Tunel Spasa e vedere la città da questa prospettiva. I biglietti possono essere acquistati nelle edicole ed i percorsi sono riportati su google maps.

Tram Sarajevo
Tram Sarajevo @posh_backpackers

La Sarajevska Pivara

Vi potrà sembrare strano che in un paese a maggioranza musulmana si producano delle birre, eppure la Sarajevska Pivara non è l’unico produttore di birra ed è anche una bevanda molto consumata soprattutto dai giovani.

E’ possibile effettuare visite e fermarsi nella birreria annessa allo stabilimento.

Cosa vedere fuori dal centro di Sarajevo

A pochi chilometri dal centro di Sarajevo, il Sarajevo war tunnel o Tunel Spasa. Un tunnel segreto che portava da un’abitazione privata all’altro lato dell’aeroporto.

Fuori dal centro di Sarajevo si trova inoltre la pista di slittino di Trebević inaugurata nel 1984 in occasione delle olimpiadi invernali di Sarajevo. Noi non ci siamo stati per mancanza di tempo, ma la si può raggiungere con la funicolare.

Dove dormire a Sarajevo

Per dormire a Sarajevo abbiamo scelto un appartamento privato (Apartments Aida), prenotato su booking.com a pochi passi dal old bazar. Ci siamo trovati molto, soprattutto grazie alla gentilissima proprietaria che abita nello stesso edificio.


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