Si parte!

Il viaggio inizia ad agosto improvvisando un itinerario da Trieste (unica destinazione per la quale troviamo voli ad un prezzo modico).

Utilizziamo un transfer per raggiungere Lubiana dall’aeroporto di Trieste e arriviamo nel tardo pomeriggio.
Al primo giro in città apprezziamo molto la pulizia e l’ordine – c’è molta gente in bici e a piedi, pochissimo traffico. Passeggiamo per il centro lungo il fiume, ci fermiamo per una birra e per cenare. E’ una città molto rilassante, con tanto verde.

Il giorno dopo prendiamo il bus dalla stazione di Lubiana – destinazione il lago di Bled. Armati di costume e teli, ci avventuriamo a piedi intorno al lago, indecisi se noleggiare delle bici o meno.
Propendiamo per il percorso a piedi (6,2km), intervallato da vari bagni nel lago e da un pranzo a pic-nic acquistato in un supermercato.
Fare il bagno in un lago circordato dalle montagne è un’emozione indescrivibile!

Dopo la giornata al lago riprendiamo il bus e torniamo nella capitale per salire al castello, poi una birra e musica dal vivo vicino al fiume e infine cena.
Prenotiamo un alloggio per il giorno dopo a Portorose sulla costa, dove alloggia un nostro amico che decidiamo di raggiungere – in verità scegliamo l’unico alloggio con un prezzo abbordabile, un ostello sulla collina. Evidentemente ad agosto è una località molto ambita…

Le grotte di Postumia

La mattina seguente, bus per le grotte di Postumia, sempre dalla stazione di Lubiana e bellissima visita alle grotte e soprattutto il trenino sotterraneo che conduce al centro delle grotte. Portatevi una giacchetta perchè giù fa davvero freddo! Ovviamente il grido con eco “Fantozzi!” è d’obbligo.

La costa slovena

Usciti dalle grotte abbiamo prenotato un transfer, sempre con Goopti, unica alternativa che abbiamo trovato per raggiungere Portorose.
L’arrivo a Portorose non è dei migliori….l’ostello risulta essere una ‘casa dello studente’ adattata per l’estate. Ambiente caldo, zanzare…e soprattutto non hanno asciugamani, neanche a pagamento. Ci laviamo come meglio possiamo con gli asciugamani utilizzati per il bagno al lago. Non è proprio il top…
Poi ci chiama l’autista del trasfer (gentilissimo e correttissimo, lo ringrazio ancora ora!), abbiamo dimenticato la macchina fotografica reflex sulla navetta! Ma lui è tornato a Lubiana, domani torna a Portorose la sera.

Il programma prevede che domani dorremmo essere in Istria e a dire la verità non credo di poter resistere un’altra notte alla casa dello studente decadente.

Portorose non è particolarmente graziosa, un complesso di hotel e ristoranti moderni con un lungomare poco interessante.
Pirano invece, molto vicino a Portorose (in realtà Portorose è frazione di Pirano),  è un paesino estremamente grazioso. Lo si raggiunge con l’autobus, oppure con una camminata a pieni di 30 minuti abbondanti.

E si prosegue il viaggio in Istria.

Note utili:
Goopti: servizio ottimo per i transfer da aeroporto di Trieste e all’interno della Slovenia. Il prezzo dei tragitti è variabile.

0 0 vote
Article Rating